Gli hedge fund hanno registrato un nuovo aumento delle performance nel mese di novembre, nonostante un significativo aumento della volatilità causato da una forte correzione delle criptovalute e dai timori relativi alle valutazioni e alla sostenibilità della spesa per le tecnologie di intelligenza artificiale. L'HFRI Fund Weighted Composite Index® (FWC) ha infatti guadagnato lo 0,7%, risultato che è positivo per il settimo mese consecutivo, trainato dai fondi focalizzati sul settore sanitario e dai Macro, come riportato da HFR, leader mondiale nell'indicizzazione, analisi e ricerca nel settore degli hedge fund globali. Il rendimento registrato a metà del quarto trimestre 2025 dall'indice FWC fa seguito a un terzo trimestre 2025 che ha generato il risultato trimestrale più brillante in oltre quattro anni.
In particolare, sono stati i fondi Equity Hedge (EH), che investono in posizioni lunghe e corte attraverso sottostrategie specializzate, a trainare la performance del comparto a novembre, avanzando dell'1,05%, influenzati dalle sottostrategie Healthcare, Equity Market Neutral, Energy e Multi-Strategy. Nei primi undici mesi del 2025, l'HFRI Equity Hedge (Total) Index ha il miglior rendimento tra tutte le strategie con +15,6%.
Spinto dai guadagni su azioni, metalli e valute, anche l'HFRI Macro (Total) Index è salito dell'1% a novembre, estendendo la sua serie positiva a 6 mesi. Anche le strategie Relative Value, basate sul reddito fisso e sensibili ai tassi di interesse, hanno ottenuto buoni risultati a novembre, poiché i gestori si sono posizionati in vista dei cambiamenti nella leadership e nelle politiche della Fed, nonché dell'ulteriore taglio dei tassi previsto a dicembre, poi avvenuto. L'HFRI Relative Value (Total) Index ha registrato un rendimento stimato dello 0,3% a novembre.
Le strategie Event Driven (ED), che spesso si concentrano su esposizioni azionarie poco apprezzate e di profondo valore e sulla speculazione su situazioni di M&A, sono invece calate a novembre a causa dei timori sulla sostenibilità della spesa legata all'intelligenza artificiale e delle preoccupazioni generali sulla valutazione del settore tech, con l'HFRI Event Driven (Total) Index che ha contabilizzato un -0,3%.
Secondo i dati di HFR, inoltre, la dispersione della performance degli hedge fund è leggermente diminuita a novembre, con il decile superiore dei componenti dell'HFRI FWC Index che ha registrato un aumento medio del +7,9%, mentre il decile inferiore dei componenti ha registrato un calo medio del -5,0%, con una dispersione tra il decile superiore e quello inferiore pari al 12,9% nel mese; a titolo di confronto, la dispersione tra la performance del decile superiore e quella del decile inferiore a ottobre era stata del 13,8%. Nei 12 mesi precedenti a fine novembre 2025, il decile superiore dei componenti dell'indice FWC ha guadagnato il +51,8%, mentre il decile inferiore ha registrato un calo del -12,6%, con una dispersione tra il decile superiore e quello inferiore pari al 64,4%. Circa il 60% degli hedge fund ha comunque registrato una performance positiva a novembre.
"La performance degli hedge fund nel mese di novembre ha visto una forte accelerazione dei trend dominanti della seconda metà di ottobre, con le strategie Equity e Macro che hanno guadagnato terreno in un contesto caratterizzato da una maggiore volatilità e da paradigmi di rischio degli investitori ancora più brevi e dinamici, con micro cicli di sentiment estremamente positivo e negativo che mutavano rapidamente e continuamente. Le strategie Macro, azionarie e di Equity e Relative Value hanno generato guadagni in questo contesto, compresa una forte correzione delle criptovalute, con un forte contributo delle sottostrategie nei fondi focalizzati su materie prime, attivismo e sanità", ha dichiarato Kenneth J. Heinz, Presidente di HFR, aggiungendo: "I gestori hanno saputo gestire efficacemente l'aumento della volatilità, determinato in gran parte dalla tensione tra il sentiment positivo associato al calo dei tassi di interesse e alla continua crescita dell'IA, contrapposto all'incertezza e alle preoccupazioni relative alla valutazione e alla sostenibilità della spesa per la stessa IA. Sulla base dell'ottima performance e della crescita del capitale registrate nel corso del 2025, i gestori continuano a posizionarsi in vista di un'ampia gamma di scenari e risultati economici, finanziari e geopolitici in vista del 2026; l'attenzione degli investitori, invece, è sul prolungamento di questi potenti trend e sull'emergere di nuovi, mentre il settore degli hedge fund avanza verso traguardi storici all'inizio del 2026".