Dopo i solidi risultati del 2025, l’obbligazionario di alta qualità continua a offrire rendimenti interessanti e a rappresentare una fonte di diversificazione a livello globale, particolarmente utile nell’attuale periodo di valutazioni azionarie elevate e di spread creditizi compressi. È questa in estrema sintesi l’analisi espressa dal Cyclical Outlook di PIMCO, intitolato “Opportunità di capitalizzazione”, che rivela le prospettive sul comparto del reddito fisso nei prossimi 6/12 mesi.
A introdurre la presentazione dell’outlook è stato Adriano Nelli, Responsabile per l’Italia di PIMCO, che ha messo in luce come “nell'attuale contesto di mercato, gli investitori e i consulenti finanziari hanno una preziosa opportunità per rafforzare la resilienza dei portafogli senza rinunciare al potenziale di rendimento. Dopo l'ampia rivalutazione dei mercati obbligazionari e un periodo positivo per il reddito fisso di alta qualità, i rendimenti iniziali rimangono interessanti e offrono una solida base per affrontare una serie di scenari economici, in particolare perché le valutazioni azionarie appaiono elevate e i percorsi politici divergono tra le diverse regioni”.
Secondo Nelli il 2026 le prospettive sui mercati obbligazionari nei prossimi 12 mesi sono buone: “Per gli investitori in Italia e in tutta Europa, questo contesto offre opportunità significative sia nel reddito fisso tradizionale che nel credito privato. La divergenza economica globale sta creando squilibri e opportunità specifiche che le strategie attive di reddito fisso sono in grado di cogliere, soprattutto laddove i rendimenti reali rimangono elevati. Nel credito privato, i solidi standard di prestito e le forti garanzie sottostanti, anche in settori come l’asset based finance, continuano a sostenere rendimenti interessanti adeguati al rischio. Con il maturare del ciclo economico, le priorità sono chiare: puntare sulla qualità, diversificare tra i mercati e sfruttare l'attuale contesto di rendimenti elevati per capitalizzare le opportunità nel tempo".
A seguire ha preso la parola Nicola Mai, Economista e Analista del Credito Sovrano di PIMCO, sottolineando che “a prima vista, l'attuale contesto macroeconomico è caratterizzato dalla resilienza. La crescita globale ha tenuto meglio del previsto, sostenuta in parte dagli investimenti legati all'intelligenza artificiale e dall'allentamento delle pressioni commerciali. Tuttavia, se guardiamo oltre la superficie, le economie stanno divergendo in modo più significativo e creando un panorama caratterizzato da vincitori e vinti, dando vita a un contesto a forma di “K" che gli investitori devono navigare con attenzione. Questa disparità ha chiare implicazioni per gli investimenti in tutte le asset class, in particolare nel reddito fisso. L’ampia rivalutazione dei tassi nei mercati sviluppati ha dato il via a un lungo periodo di rendimenti iniziali interessanti, offrendo agli investitori una rara opportunità di migliorare la qualità del portafoglio senza rinunciare al potenziale di rendimento. Allo stesso tempo”, ha proseguito Mai, “diverse grandi economie emergenti continuano a offrire significativi premi di rendimento reali, sempre più determinati da rischi idiosincratici piuttosto che sistemici, che le rendono potenti fonti di diversificazione”.
Infine, Mai ha sottolineato la necessità di un approccio attivo e selettivo per sfruttare pienamente le opportunità sul mercato obbligazionario: "Nel settore del credito, le dinamiche di fine ciclo rafforzano l'importanza della selettività: il credito cartolarizzato di alta qualità e l’asset based finance continuano a essere ben supportati da fondamentali resilienti, mentre il credito più generico o di qualità inferiore richiede maggiore cautela. E con le valutazioni azionarie che appaiono elevate, un'allocazione ponderata nella struttura del capitale diventa ancora più essenziale. In definitiva, questo contesto premia gli investitori disposti a differenziare, diversificare a livello globale e adottare un approccio attivo e preciso per cogliere le opportunità nel 2026".
Il Cyclical Outlook di PIMCO è disponibile cliccando qui.