Nuveen, asset manager globale con 1,4mila miliardi di dollari di asset in gestione, e Schroders, primario operatore di servizi di gestione attiva del risparmio, consulenza e wealth management con 1,1mila miliardi di dollari di asset in gestione, hanno reso noto di aver concordato i termini di un’acquisizione in contanti raccomandata dal Consiglio di Amministrazione da parte di Nuveen dell’intero capitale azionario emesso e di futura emissione di Schroders per un valore di circa 9,9 miliardi di sterline.
Questa transazione, secondo una nota di Nuveen, darà vita a una delle più grandi società globali di gestione attiva del risparmio, con quasi 2,5mila miliardi di dollari di asset in gestione. Il Gruppo combinato opererà con una dimensione e capacità significative nei principali centri finanziari mondiali, con una presenza complessiva in oltre 40 mercati.
Si prevede che, per almeno i 12 mesi successivi al completamento della transazione, il Gruppo Schroders continuerà a operare come business autonomo all’interno del più ampio gruppo Nuveen. Schroders continuerà a essere guidata dal CEO Richard Oldfield, che riporterà a William Huffman, CEO di Nuveen, ed entrerà a far parte dell’Executive Management.
"Nuveen e Schroders condividono una cultura orientata agli investimenti, centrata sul cliente e improntata alla collaborazione, con competenze ben allineate nei mercati pubblici e privati. Insieme, Nuveen e Schroders svilupperanno nuove soluzioni per rispondere alle esigenze sempre più diversificate della clientela wealth e istituzionale. Ciò includerà un’ampia gamma di competenze che spaziano dall’azionario al reddito fisso, al multi asset alle infrastrutture, fino al private capital, real estate e natural capital che insieme all’attività di wealth management offriranno maggiori modalità per costruire portafogli resilienti attraverso un’unica piattaforma", si legge nella nota di Nuveen.
“Con questo passo entusiasmante e di trasformazione per entrambe le nostre prestigiose società, siamo lieti di accogliere Schroders nella famiglia Nuveen. Unendo le nostre piattaforme, competenze, reti distributive e culture complementari, creeremo un’opportunità straordinaria per migliorare il modo in cui serviamo la nostra clientela congiunta, grazie all’accesso a nuovi mercati, a un’offerta di prodotti rafforzata e a un bacino più ampio di talenti nel campo degli investimenti”, ha dichiarato William Huffman, Chief Executive Officer di Nuveen, aggiungendo: “Questa operazione punta a sbloccare nuove opportunità di crescita per gli investitori wealth e istituzionali in tutto il mondo, dando alla nostra piattaforma leader e distintiva che spazia dai mercati pubblici a quelli privati un’impronta globale ancora più ampia.”
Richard Oldfield, Group Chief Executive di Schroders, ha invece affermato: “In un contesto competitivo in cui la scala dimensionale può contribuire a generare vantaggi, in Nuveen vediamo un partner che condivide i nostri valori, rispetta la cultura che abbiamo costruito e creerà interessanti opportunità per i nostri clienti e per le nostre persone. L’operazione accelererà in modo significativo i nostri piani di crescita per creare una piattaforma leader che spazia dai mercati pubblici a quelli privati, con una presenza geografica ampliata e una struttura patrimoniale rafforzata. Insieme, possiamo offrire ai clienti un’opportunità straordinaria di accedere a una gamma davvero ampia di soluzioni di alta qualità, in grado di rispondere alle loro esigenze in continua evoluzione".
“Il Gruppo combinato riunirà due società di successo con valori condivisi e punti di forza altamente complementari, per creare un nuovo leader globale nella gestione degli investimenti nei mercati pubblici e privati. Sulla base dell’eredità di Schroders, Londra rimarrà al centro di questo business allargato e la transazione offrirà ai nostri azionisti un interessante premio in contanti, che riflette il valore del nostro business e le sue prospettive future. Il board di Schroders è convinto che questo sia il passo giusto per i nostri azionisti, clienti e dipendenti”, ha infine concluso Elizabeth Corley, Presidente di Schroders.