Edmond de Rothschild Asset Management ha registrato quasi 5,5 miliardi di euro di raccolta a livello globale nel 2025. Una raccolta netta positiva per il quinto anno consecutivo e un totale di 17,5 miliardi di euro in cinque anni, che porta il patrimonio attuale a quota 107 miliardi di euro. “Questo percorso di crescita sostenuta si basa su una gestione di convinzione multi-asset class, sull'identificazione di tematiche di investimento selettive e capaci di creare valore, nonché sull'esperienza di team di gestione riconosciuti sui mercati pubblici e non quotati. Tutte le aree geografiche hanno contribuito alla crescita, in particolare Francia, Italia e Spagna”, sottolinea la società in una nota.
Edmond de Rothschild Asset Management ha scelto strategicamente di concentrare la propria offerta su strategie differenziate e innovative. Due terzi dei flussi sono stati orientati sui mercati quotati (azioni, obbligazioni, gestione diversificata) e un terzo su strategie non quotate.
Nei dettagli:
- le strategie di riferimento sui mercati quotati: la strategia azionaria internazionale Big Data supera ormai i 3,2 miliardi di euro di patrimonio, mentre la strategia Corporate Hybrid Debt lanciata tre anni fa raggiunge oltre 1 miliardo di euro, diventando quindi la seconda strategia più importante su questa asset class in Europa. La strategia del fondo obbligazionario a scadenza Millesima 2030 ha raccolto oltre 660 milioni di euro lo scorso anno, portando a 5 miliardi di euro la raccolta cumulativa della gamma Millesima dal lancio nel 2008. Il nuovo fondo Millesima 2032, posizionato sulle obbligazioni high yield, è stato appena lanciato;
- mercati non quotati: la piattaforma di investimento comprende una gamma completa di soluzioni di investimento in private equity, immobiliare e debito infrastrutturale. La piattaforma di debito infrastrutturale BRIDGE, lanciata dieci anni fa, ha registrato una forte raccolta nel 2025, raggiungendo ora 6,5 miliardi di euro di patrimonio. Con oltre 13 miliardi di patrimonio e una raccolta netta di quasi 1 miliardo di euro nel 2025, Edmond de Rothschild REIM ha confermato il suo posizionamento di attore di riferimento nel mercato immobiliare.
Guardando avanti, i piani di crescita della società per il 2026 comprendono: l’ingresso di nuove risorse in ambito commerciale (in particolare in Germania, Belgio, Italia e nei paesi nordici) e un ulteriore sviluppo con i clienti IFA in Francia, ampliando il team esistente.
Edmond de Rothschild Asset Management gestisce già 2 miliardi di euro per clienti HNWI, in strategie azionarie (Big Data, Global Resilience) e obbligazionarie (Millesima, Bond Allocation), nonché in asset non quotati con EdR Europa SCPI e EdR Private Equity Opportunities FCPR.
Il 2026 vedrà anche il lancio di nuove strategie di gestione quantitativa. “Questa nuova strategia, basata su modelli matematici, integra la gamma tradizionale di fondi attivi. Il team QUANT, composto da tre professionisti, guidato da Bruno Taillardat e reclutato alla fine del 2025, sarà affiancato da altri tre nuovi ingressi nel corso dell'anno”, ha precisato la casa di gestione.
“Siamo lieti della rinnovata fiducia dei nostri clienti, dimostrata da una raccolta sostenuta negli ultimi cinque anni e da un promettente inizio di 2026”, ha commentato Christophe Caspar, Ceo di Edmond de Rothschild Asset Management, che ha proseguito: “Edmond de Rothschild AM conferma così la propria posizione di player di primo piano nella gestione indipendente in Europa. Con 250 anni di storia imprenditoriale familiare, siamo convinti che l'Europa offra oggi alcune delle migliori opportunità di investimento al mondo. Questa convinzione si traduce in particolare nella nostra strategia Smaller companies, molto apprezzata dagli investitori, nel lancio di Mission Europa, focalizzata sul rafforzamento dell'Unione Europea, e nello sviluppo di BRIDGE, la nostra piattaforma di debito infrastrutturale al servizio della transizione energetica in Europa”.