Mercer, business di Marsh e leader globale nel supportare i clienti nel raggiungimento dei propri obiettivi di investimento, nel plasmare il futuro del lavoro e nel migliorare i risultati in ambito salute e pensioni per le proprie persone, ha annunciato la chiusura con successo della raccolta per Mercer Private Investment Partners VIII (PIP VIII), che ha ottenuto impegni di capitale da parte dei Limited Partner (LP) per un totale di oltre 3,8 miliardi di dollari.
PIP VII è l’ottavo vintage della serie PIP di Mercer, pensata per offrire agli investitori un accesso flessibile a un ampio spettro di private asset globali, tra cui private equity, private debt, infrastrutture e real estate. PIP, secondo quanto rende noto Mercer, si compone di un veicolo statunitense destinato agli investitori Usa (onshore) e di un veicolo lussemburghese destinato agli investitori non statunitensi (offshore). I fondi investono in strategie primarie, co-investimenti, opportunità sul mercato secondario e altre soluzioni specialistiche, offrendo un’esposizione diversificata a diverse asset class dei mercati privati all’interno di un’unica struttura di fondo, riducendo così in modo significativo l’onere operativo per gli investitori.
"Le ricerche di Mercer mostrano che i grandi asset owner intendono aumentare l’allocazione ai mercati privati, andando oltre il tradizionale private equity into private debt, private credit e infrastrutture. PIP VIII ha registrato un incremento significativo della domanda di accesso a opportunità sul secondario e di co-investimento, a conferma dell’evoluzione delle esigenze degli investitori istituzionali", sottolinea la società in una nota.
Gli impegni di capitale per PIP VIII sono arrivati da un gruppo eterogeneo di investitori istituzionali, tra cui wealth manager, endowment e foundation, Compagnie assicurative e Fondi pensione. Molti investitori che avevano già partecipato alle precedenti vintage di PIP hanno rinnovato il proprio impegno, cui si è aggiunto un forte slancio da parte di investitori di Regno Unito, Europa e Stati Uniti che non avevano partecipato alle precedenti vintage. Mercer vanta oltre 30 anni di esperienza nei mercati privati e conta quasi 300 professionisti specializzati negli alternative investments distribuiti in 40 uffici a livello globale.
“La crescita dei mercati privati e della loro grado di sofisticatezza hanno aumentato la complessità dei portafogli e il carico esecutivo per gli investitori istituzionali", ha dichiarato Niall O’Sullivan, Global Solutions Chief Investment Officer di Mercer, aggiungendo: "Abbiamo progettato la serie PIP per offrire un accesso semplificato a opportunità interessanti in diverse asset class e strutture dei private asset, aiutando al tempo stesso gli investitori a mantenere il controllo sul proprio profilo di rischio e sull’asset allocation, il tutto nell’ambito di un approccio di gestione del rischio riferito al portafoglio complessivo. Questo è particolarmente importante nell’attuale contesto, in cui il rischio latente associato a trend di investimento come l’IA mette in discussione le assunzioni tradizionali sulla diversificazione di portafoglio".
Michael Lernihan, Global Commercial Leader for Investments di Mercer, ha invece commentato: “Nonostante un contesto sfidante per fundraising e distribuzione, siamo molto soddisfatti della continua fiducia riposta nelle nostre capacità e nelle nostre soluzioni. Guardiamo con favore alla possibilità di continuare a supportare i clienti con opportunità selettive e mirate nei mercati privati e con veicoli di investimento specializzati, pensati per cogliere questa interessante fonte di potenziale crescita di lungo periodo.