Nuovo closing per il fondo Anthilia BIT V. Il veicolo di investimento promosso da Anthilia Capital Partners Sgr, dedicato al supporto delle PMI italiane, ha raccolto altri 17 milioni di euro grazie all’ingresso di due primarie assicurazioni italiane e all’ulteriore impegno di un cornerstone investor. Il fondo raggiunge così i 120 milioni di euro di risorse disponibili per supportare l’economia reale, con un obiettivo di raccolta complessivo di 300 milioni di euro. Oltre ai 120 milioni di euro citati, sono stati raccolti dal lancio ulteriori 9 milioni di commitment condizionati all’ingresso di nuovi investitori nel fondo, attesi nel corso del 2026. All’iniziativa hanno aderito primari investitori istituzionali e partner bancari di Anthilia, tra cui Banco di Desio e della Brianza, Banca Valsabbina e Cassa Lombarda, oltre a banche territoriali, Compagnie assicurative e Fondazioni bancarie.
La raccolta del fondo conferma ulteriormente l’interesse del mercato per gli investimenti diretti alle imprese e per la diversificazione intrinseca che questo tipo di attivi offre al portafoglio di investimenti. Anthilia BIT V rappresenta il quinto vintage della strategia senior e l’undicesimo fondo chiuso lanciato dal 2013 ad oggi. Il fondo ha deliberato di recente tre nuovi investimenti in favore del sistema produttivo del Paese su operazioni per circa 38 milioni di euro che si aggiungono ai 14 milioni già erogati a partire da gennaio 2026. Sommando il canale istituzionale ed il canale del risparmio privato, Anthilia è riuscita ad attrarre risorse nei fondi di private debt attualmente in raccolta per più di 160 milioni di euro, rappresentando concretamente un “ponte” tra risparmio ed economia reale con investimenti tangibili sulle imprese italiane. La Sgr ha originato dal 2013 più di 2 miliardi di euro con più di 120 diverse operazioni, qualificandosi tra i più solidi e longevi operatori del mercato italiano.
In particolare, Anthilia BIT V è un fondo chiuso riservato (FIA), in piena continuità con le precedenti iniziative promosse da Anthilia nel segmento del private debt. Il fondo è un veicolo PIR compliant e ha una strategia di investimento prevalentemente focalizzata su finanziamenti per la crescita, con focus su espansione produttiva, acquisizioni e supporto alle imprese nei passaggi generazionali. Le imprese target si concentrano nel range di fatturato tra i 10 milioni e i 300 milioni di euro. Una larga parte dei ricavi di queste aziende proviene dall’estero, offrendo agli investitori una buona diversificazione rispetto alla domanda di beni e servizi domestica. Il rendimento offerto da questa tipologia di emittenti appare particolarmente attraente con un tasso finito ad oggi in media intorno all’8%.
“Il nuovo closing di Anthilia BIT V è un segnale concreto della fiducia che gli investitori istituzionali ripongono sia nel nostro expertise sia nell'asset class del private debt”, ha commentato Daniele Colantonio, Partner e Responsabile Sviluppo Prodotti di Anthilia Sgr. “Un riconoscimento che ha radici solide: in oltre 13 anni abbiamo costruito un track record che oggi ci permette di essere player affidabili per PMI e investitori. Il private capital non è più solo un canale alternativo, ma una risorsa strutturale e complementare per il tessuto produttivo del Paese, caratterizzato da una maggiore flessibilità e capacità di operare anche nei contesti più sfidanti. È un beneficio per le imprese, per gli investitori e per l'economia reale italiana”, ha concluso Colantonio.