Durante il primo trimestre del 2026, i fondi liquid alternative hanno beneficiato di afflussi pari a 11,5 miliardi di euro, portando il patrimonio dell’industria a 222,2 miliardi di euro. L’analisi condotta dall’Ufficio Studi di MondoAlternative ha evidenziato che a trainare gli afflussi dell’industria è stata la categoria Fixed income, la quale ha raccolto 4,1 miliardi di euro nel corso del trimestre. Registrano net inflow molto positivi anche i prodotti Long/short equity (+3 miliardi di euro) e quelli Equity market neutral (+2,3 miliardi di euro), mentre sono più staccati quelli Event driven (+726 milioni di euro), Multistrategy (+562 milioni di euro) ed Emerging markets (+470 milioni di euro). Segnano lievi deflussi, invece, le categorie Relative value arbitrage (-219 milioni di euro), Macro (-100 milioni di euro) e Multi asset (-79 milioni di euro).
Entrando nel dettaglio dei patrimoni per strategia, i fondi single manager gestiscono 220,8 miliardi di euro (414 fondi) mentre i fondi di fondi amministrano 1,4 miliardi suddivisi in 11 prodotti. La strategia Fixed income si conferma la più presente nel mercato, con asset pari a 40,1 miliardi di euro (equivalenti ad una market share del 18,6%). Seguono i prodotti Long/short equity con asset pari a 38,8 miliardi di euro e una quota di mercato del 17,6%, e i Multi asset con 26,4 miliardi di euro e una quota dell’11,9%. Quarta e quinta posizione, invece, per le strategie Equity market neutral e Multistrategy, le quali detengono rispettivamente una market share del 10,5% e dell’8,7%.
In termini di performance i fondi single manager segnano nel corso del primo trimestre un -0,39%, con il 44% dei prodotti che comunque ha registrato un risultato positivo. In ribasso anche il dato dei fondi dei fondi, i quali registrano una performance media del -1,27 %. Entrando nel dettaglio delle strategie, i prodotti Risk premia sono i best performer del trimestre, con una crescita media del 3,63%. Seguono i fondi Managed futures (+2,48%) e i Volatility trading (+1,84%). La categoria con il risultato peggiore nel trimestre è quella degli Emerging markets, i quali chiudono i primi tre mesi del 2026 con -1,42%.
Dei 425 fondi liquid alternative censiti nel database proprietario di MondoAlternative a fine marzo 2026, emerge che le boutique di hedge fund gestiscono il 21,2% degli asset dell’industria, mentre gli asset manager globali controllano il 78,8% degli asset totali. Le società di gestione con più di 1 miliardo di euro in liquid alternative sono in totale 52 e contano su 185,1 miliardi di euro in gestione, ovvero l’83,3% dell’intero segmento.
Infine, all’interno dell’industria liquid alternative sono presenti 20 piattaforme che offrono 98 fondi con una massa gestita pari a 27,6 miliardi di euro alla fine di marzo 2026. Nel primo trimestre le piattaforme hanno registrato deflussi (-152 milioni di euro), dove ugualmente si sono messe in luce le strategie Macro (+248 milioni di euro), Long/short equity (+168 milioni di euro) e Multistrategy (+141 milioni di euro).
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