Il Gruppo Pictet ha realizzato il final closing di Environment Co-Investment Fund I, con una raccolta complessiva di 253 milioni di dollari, cha ha superato l’obiettivo iniziale di 200 milioni di dollari.
L’Environment Co-Investment Fund I rappresenta il primo veicolo di co investimento di Pictet dedicato all’ambiente, che si avvale della pluriennale esperienza maturata dalla società nel co investimento in private equity. “Il forte interesse riscontrato in fase di raccolta riflette il desiderio degli investitori di accedere alle opportunità offerte dal mercato privato e rappresenta un riconoscimento delle competenze distintive che contraddistinguono Pictet negli investimenti tematici e ambientali”, si legge in una nota della società.
Insieme ai maggiori operatori di private equity, il fondo investirà in aziende in tutto il mondo all’avanguardia nell’affrontare sfide ambientali cruciali. Il portafoglio si concentrerà principalmente su operazioni di buyout, opportunità di tipo growth in fase avanzata ed investimenti selettivi in venture capital, perlopiù in Nord America ed Europa. Gli investimenti saranno diversificati tra cinque settori: riduzione dei gas serra, controllo dell’inquinamento, economia circolare, consumo sostenibile e tecnologie abilitanti. Ad oggi, circa la metà del capitale impegnato è già stata investita in 8 operazioni.
Ben diversificata a livello globale la base degli investitori, che comprende Compagnie di assicurazione, Fondi pensione, Family office e clientela privata in Europa, Asia, Nord America e Medio Oriente.
Per Nicolas Thomas, Principal Thematics Private Equity di Pictet Alternative Advisors, “il successo di Environment Co-Investment Fund I riflette sia la domanda crescente per i co investimenti sia la fiducia nelle capacità di Pictet di individuare e selezionare le migliori opportunità di investimento in private equity. Nel contesto attuale, gli investitori sono sempre più alla ricerca di un’esposizione ad aziende private di alta qualità, con una maggiore visibilità sugli asset sottostanti e sulle modalità di impiego del capitale”.
Molte società impegnate nello sviluppo di soluzioni in settori quali elettrificazione, rifiuti, reti idriche, efficienza delle risorse e servizi ambientali sono ancora di proprietà. Il modello di co investimento del fondo si adatta perfettamente a questo mercato poiché permette di investire al fianco di sponsor affermati in singole operazioni valutate caso per caso e di costruire un portafoglio con un elevato grado di selettività.
Il processo di investimento combina la due diligence finanziaria con quella proprietaria di Pictet in materia di sostenibilità e con il suo framework ambientale, utilizzati per valutare l’allineamento a livello tematico, il contributo ambientale e importanti fattori di sostenibilità. Il fondo è classificato come Articolo 8 del Regolamento UE 2019/2088 SFDR e si pone l’obiettivo di raggiungere almeno l’80% di investimenti sostenibili entro la fine del periodo di investimento, come previsto dal Sustainable Investment framework di Pictet.
Forte di un track record di oltre trentacinque anni, Pictet investe nel private equity dal 1989 e ha realizzato il suo primo co investimento nel 1992. Ad oggi, il Gruppo ha impegnato capitale in oltre 300 operazioni di co investimento e ha instaurato relazioni continuative con più di 90 GP attivi a livello globale.