HAT Sgr, società di private equity indipendente con sedi a Milano e Londra, guidata dal Ceo Ignazio Castiglioni e presieduta da Nino Attanasio, ha annunciato il closing intermedio del fondo HAT Technology Fund 5 con una raccolta complessiva pari a 155 milioni di euro, confermando il forte interesse degli investitori per la strategia di private equity tematico focalizzata sull’innovazione tecnologica.
“Il risultato assume particolare importanza in un contesto di mercato che continua a essere altamente selettivo nella raccolta di capitali per i fondi di private capital. Tale traguardo è stato reso possibile dall’elevato livello di fiducia degli investitori dei precedenti fondi di HAT Sgr, che hanno complessivamente reinvestito oltre il 100% dei capitali distribuiti, nonché dall’ingresso di nuovi primari investitori istituzionali, tra cui BPER Banca, Fondazione CRT, Fondazione Enpam, Fondo Pensione BCC, Fondo Pensione Fon.Te. e Fondo Telemaco”, precisa HAT Sgr in una nota.
Con un target di raccolta fissato a 200 milioni di euro, che la società prevede di superare entro il final closing atteso all’inizio del 2027, HAT Technology Fund 5 è dedicato al megatrend della transizione digitale, destinato a trasformare profondamente il sistema economico italiano e globale. Il fondo investe in aziende attive nei principali ambiti dell’innovazione tecnologica, con particolare focus sui Digital Enabler, tra cui Cloud computing, Cybersecurity, Big Data, Internet of Things e Intelligenza Artificiale, oggi il principale motore della trasformazione digitale, oltre che nei settori del software, dell’automazione e della robotica. La strategia di investimento trova già concreta applicazione nelle prime tre operazioni perfezionate da HAT Technology Fund 5 (Webgenesys, Mech-I-Tronic e Marval VM Motori).
HAT Sgr sottolinea inoltre che il closing intermedio di HAT Technology Fund 5 conclude un primo semestre di forte crescita, confermando la propria capacità di creare valore per i propri investitori e di consolidare il proprio posizionamento quale partner di riferimento per la crescita delle eccellenze tecnologiche italiane: “Accanto al successo della raccolta, HAT Sgr ha proseguito nell’attuazione della propria strategia di investimento, completando nuove operazioni e acquisizioni add-on, e ha realizzato alcune rilevanti dismissioni da HAT Technology Fund 4, il precedente fondo giunto alla fase di valorizzazione e disinvestimento del portafoglio, che hanno già consentito di restituire agli investitori oltre il 100% del capitale richiamato, mantenendo al contempo cinque partecipazioni in portafoglio ad elevato potenziale di crescita con prospettive di ulteriore e rilevante creazione di valore, tale da incrementare significativamente i ritorni complessivi”.
Con 19 anni di esperienza e una posizione di leadership nel segmento lower/mid market italiano, HAT Sgr vanta oggi un track record di 600 milioni di euro investiti in 41 società, più di 60 acquisizioni add-on, 33 exit con un ritorno medio pari a 3x il capitale investito e 2 società accompagnate alla quotazione in Borsa.
Ignazio Castiglioni, CEO e Co-fondatore di HAT Sgr, ha commentato: “Il closing intermedio di HAT Technology Fund 5 conferma la fiducia che gli investitori ripongono nella nostra strategia e nella capacità di HAT Sgr di individuare e sostenere le migliori opportunità di crescita nel panorama tecnologico italiano. La partecipazione di primari investitori istituzionali rappresenta un’importante attestazione della solidità del nostro progetto e del lavoro svolto in questi anni. Il percorso verso il final closing prosegue con determinazione e intendiamo cogliere le numerose opportunità offerte da un mercato in profonda trasformazione. L’Intelligenza Artificiale non rappresenta un semplice trend settoriale, ma un cambiamento strutturale nel modo in cui le imprese operano, innovano e crescono. Siamo convinti che, in Italia, il maggiore valore sarà generato dall’applicazione dell’Intelligenza Artificiale all’economia reale, accompagnando la trasformazione delle imprese attraverso nuovi modelli di business, maggiore produttività e una più elevata competitività. La scelta di concentrarci sui Digital Enabler, un segmento destinato a registrare tassi di crescita medi annui superiori al 14% nel prossimo triennio, ci ha consentito di posizionarci in anticipo su uno dei principali trend di consolidamento del mercato digitale italiano, creando le basi per generare valore nel lungo periodo”.
“Siamo particolarmente soddisfatti del traguardo raggiunto da HAT Technology Fund 5 e della fiducia che investitori storici e nuovi partner istituzionali continuano ad accordarci. Questo risultato conferma la solidità del nostro track record e la credibilità costruita negli anni, rafforzando il posizionamento di HAT Sgr come uno dei principali operatori indipendenti di private equity specializzati negli investimenti in tecnologia in Italia. Continueremo a mettere a disposizione delle imprese competenze, capitale e relazioni per accompagnarne la crescita e sostenerne i percorsi di innovazione”, ha invece aggiunto Nino Attanasio, Presidente e Fondatore di HAT Sgr.