Sia i lanci di nuovi hedge fund che le liquidazioni hanno subito un forte calo fino a metà anno, poiché gli investitori si sono posizionati in vista di trend significativi quali il forte aumento dei tassi di interesse, le crescenti tensioni legate all’accelerazione dell’AI e i persistenti rischi geopolitici, che incidono sui mercati energetici e sulle supply chain globali. Il numero stimato di nuovi fondi lanciati nel secondo trimestre del 2026 è sceso a 100, in netto calo rispetto ai 166 lanci del primo trimestre del 2026 e al totale di 561 dell’anno fiscale 2025, che rappresentava il dato annuale più alto dal 2021, secondo l’ultimo HFR Market Microstructure Report, pubblicato da HFR, leader mondiale consolidato nell’indicizzazione, nell’analisi e nella ricerca sul settore globale degli hedge fund.
Per HFR, anche le liquidazioni di hedge fund hanno subito un forte calo nel secondo trimestre del 2026, con circa 70 fondi che hanno cessato l’attività nel trimestre, dopo le circa 129 liquidazioni registrate nel primo trimestre del 2026, che rappresentavano il totale trimestrale più elevato dal secondo trimestre del 2024. Come riportato in precedenza da HFR, il capitale degli hedge fund
ha raggiunto un altro livello record nel secondo trimestre 2026, salendo a circa 5,63 trilioni di dollari.
Per quanto riguarda le singole strategie, i fondi Equity Hedge (EH) hanno registrato il miglior risultato con circa 40 nuovi prodotti lanciati nel secondo trimestre del 2026, mentre sono stati lanciati 27 nuovi fondi Macro. Sul fronte delle liquidazioni, sia EH che Macro hanno fatto da apripista, con circa 31 fondi EH e 20 fondi Macro che hanno chiuso i battenti nel secondo trimestre dell’anno.
Inoltre, la dispersione delle performance dell’HFRI Fund Weighted Composite Index (FWC) si è ampliata nel secondo trimestre 2026 rispetto al precedente, poiché il decile superiore dei componenti dell’indice ha registrato un rendimento medio del +31,6%, mentre il decile inferiore ha subito un calo medio del -8,7%, con una dispersione tra il decile superiore e quello inferiore pari al 40,3%, rispetto al dato di 30,1% registrato nel primo trimestre del 2026.
I dati di HFR mostrano poi che la commissione di gestione media è rimasta invariata nel secondo trimestre del 2026 rispetto al trimestre precedente, attestandosi a un valore stimato dell’1,32%, mentre l’incentive fee media ha registrato un leggero calo, attestandosi a un valore stimato del 15,74%. Per i fondi lanciati nel secondo trimestre, entrambe le commissioni sono aumentate leggermente rispetto al trimestre precedente, attestandosi rispettivamente a un valore stimato di 1,26% e 17,5%.
HFR stima infine che Goldman Sachs e UBS abbiano guidato la classifica dei prime broker per patrimonio gestito alla fine del secondo trimestre del 2026, mentre SS&C GlobeOp, Citco Fund Services, IFS State Street e Northern Trust siano rimasti i principali amministratori di hedge fund.
“Sia le liquidazioni che i lanci di hedge fund hanno subito un forte calo fino alla metà del 2026 in risposta all’accelerazione della volatilità dei mercati, determinata dai forti aumenti dei tassi di interesse globali, nonché da altri rischi in corso», ha dichiarato Kenneth J. Heinz, Presidente di HFR, aggiungendo: “I trend sia nei lanci che nelle liquidazioni indicano un contesto di raccolta di capitali più difficile per i gestori nuovi ed emergenti, poiché persiste la propensione degli investitori a mantenere o aumentare le allocazioni verso gestori più grandi e affermati, in particolare verso i fondi con strategia Macro, che hanno generato performance solide grazie all’impennata dei tassi di interesse”.